CICATRICI DA ACNE

CICATRICI DA ACNE

5 dicembre 2017 by D.ssa Marzia Sgarito0
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Le forme più gravi di acne, da quelle populo-pustolose a quelle nodulo-cistiche, se non trattate in tempo e adeguatamente tendono ad…

esitare in cicatrici che deturpano il viso, tanto da inficiare la vita sociale e relazionale dell’ individuo. E’ proprio la riduzione dell’ autostima che spinge il soggetto a rivolgersi allo specialista che, tramite un percorso terapeutico studiato su misura, tenterà di ridurre al minimo l’ inestetismo. E’ molto importante che il paziente abbia aspettative reali nei confronti dei trattamenti di medicina estetica e che abbia come obiettivo il miglioramento e non il raggiungimento della perfezione.
Quando si parla di trattamenti per le cicatrici da acne esiste una imprescindibile regola: questi non possono iniziare se non dopo la guarigione dell’ acne attiva.
Poiché le cicatrici da acne non sono tutte uguali e quindi non ugualmente responsive ai trattamenti, valutare il tipo di cicatrici del paziente è il primo step per potere programmare un percorso terapeutico valido, per ottenere un risultato apprezzabile senza, al contempo, dare false speranze.
Consideriamo insieme i vari tipi di esiti cicatriziali:
CICATRICI IPERTROFICHE: si presentano come lesioni populo-nodulari (dette cheloidi) con bordi frastagliati, risultato di un processo cicatriziale di tipo iperproliferativo.
CICATRICI ATROFICHE ICE-PICK: sono puntiformi e molto profonde, quindi difficili da trattare.
CICATRICI ATROFICHE TIPO BOX-CAR: depresse a fondo piano
CICATRICI ATROFICHE A SCODELLA: depressioni concave che rispondono molto bene ai trattamenti.
CICATRICI SUPERFICIALI: macule di colore variabile dal rosa al rosso al bruno, tondeggianti; sono quelle che rispondono meglio ai trattamenti.
Gli approcci terapeutici cambiano in base al tipo di cicatrici da trattare e comprendono l’ uso seriale di peeling chimici più o meno aggressivi (ac. salicilico, TCA), la terapia con laser CO2 frazionato, sedute di needling quale tecnica di biostimolazione del collageno autologo, tecniche di riempimento (uso di sostanze iniettate nel derma allo scopo di sollevare il fondo delle cicatrici, detti filler). Il processo di miglioramento delle cicatrici post-acneiche è graduale, richiede molti mesi e necessita spesso della combinazione di più metodiche al fine di ottenere il migliore risultato possibile.

D.ssa Marzia Sgarito


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Marzia Sgarito Dermatologa ©2017.